Deliverability: migliora la tua email reputation in 7 mosse

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Da anni i maggiori provider di posta elettronica come Gmail e Hotmail hanno dichiarato guerra allo Spam.

Tuttavia solo negli ultimi tempi sono stati raggiunti importanti traguardi grazie al coinvolgimento dell’utilizzatore finale negli algoritmi anti-spam: questi ultimi migliorano ogni volta che un messaggio viene etichettato come indesiderato dall’utente.

Non bastano quindi semplici trucchi di ottimizzazione “tecnica” per avere una buona email reputation: occorre invece una strategia dove a prevalere sia il contenuto e non venga utilizzata l’email come strumento per tormentare il cliente: infine, le offerte commerciali devono essere inviate solo quando l’utente si mostra intenzionato a riceverle.

Un mittente con bassa reputazione può facilmente finire all’interno di una blacklist. Al contrario, uscire da una blacklist non è affatto facile: possono essere necessari giorni, durante i quali l’email marketing subisce un blocco parziale o totale sugli invii.  Ecco un tool per verificare se il tuo dominio è in una blacklist.

Qui in wixab abbiamo deciso di raccogliere quindi 7 consigli per aiutarti a migliorare la tua email reputation, riducendo gli utenti che decidono di etichettare la tua posta come indesiderata, al fine di evitare (o almeno, ridurre al minimo) la possibilità di finire in blacklist.

 

1. Costruisci una relazione
Se un iscritto alla tua newsletter viene contattato troppo spesso  può infastidirsi e segnalarti come mittente non desiderato.  Se un iscritto alla tua newsletter viene contattato raramente può dimenticare chi sei e cosa fa la tua azienda e segnalarti come mittente non desiderato.  Ecco perché costruire una relazione con l’utente è il primo passo per avere un livello elevato di email reputation. Presta molta attenzione non solo ai tempi tra un’email e l’altra ma anche al tipo di contenuto.

2. Double Opt-In
Consiste nell’inviare all’utente registrato un’email contenente un link attraverso il quale è possibile confermare la registrazione e quindi ricevere future email. Questo sistema riduce al minimo i bounce ed  evita iscrizioni non autorizzate dall’utente. Per assicurarti che il processo di registrazione verrà portato a termine, non renderlo meccanico e noioso: offri un coupon, un report o altro tipo di materiale utile all’utente.

3. Non includere allegati
Molti fornitori che offrono servizi di email marketing considerano la possibilità di aggiungere allegati ad un’email un servizio a valore aggiunto. Ignorano però che inviare email con allegati significa aumentare la possibilità di finire in una blacklist.

4. Chiedi all’utente di aggiungerti nella propria whitelist
Su molti provider l’utente svolge un ruolo fondamentale nel processo di classificazione della posta indesiderata. Chiedere agli utenti di aggiungerti alla propria whitelist significa aumentare la tua reputazione e quindi ridurre lo spam.

5. Controlla in modo costante la tua reputazione e intervieni
Controllare costantemente la tua email reputation ti consente di intervenire nel momento in cui inizi a vedere segnali di discesa. Con Wixab quest’attività diventa facile: sarai avvisato in tempo, potrai visualizzare le cause e agire di conseguenza.

6. Non usare l’uppercase e parole a rischio
Ricorda che se utilizzi nel titolo dell’email frasi scritte in MAIUSCOLO o parole come free, porn, viagra, win,  stai aprendo la strada per finire in blacklist.

7. Invia il contenuto che preferisce il cliente e non il contenuto che preferisce la tua azienda
E’ importante segmentare la clientela in modo da inviare al singolo utente contenuti vicini alle sue preferenze. Ad esempio se dopo aver inviato due email che parlano di un argomento specifico e due email che affrontano un altro argomento, scopri che un utente ha aperto le prime due email ma non ha aperto le ultime due, saprai che l’utente appartiene al primo segmento ma non al secondo. Un cliente che continua a ricevere costantemente contenuto non di proprio interesse può facilmente aggiungerti nell’elenco dei mittenti indesiderati.

 

Con Wixab, grazie al marketing comportamentale, puoi implementare programmi automatizzati e aumentare l’email reputation e di conseguenza il tasso di apertura.