Ristorazione: nuove modalità di fidelizzazione della clientela

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Negli ultimi 5 anni la spesa per ristoranti in Italia, nonostante la crisi, è rimasta sostanzialmente invariata.

Tuttavia a questa apparente stabilità ha fatto da contraltare la chiusura di molte strutture e la contemporanea ascesa di altre realtà.

Sebbene non tutto possa essere spiegato o risolto con il solo marketing, molte strutture potrebbero beneficiare di un sistema di marketing organizzato ed organico.

In Italia oltre alle tante strutture tradizionali si sono diffuse e stanno crescendo strutture basate su franchising ed affiliazioni. Il senso di questo tipo di strutture è offrire ai propri clienti una esperienza completa e ripetibile, assicurando un dato livello di servizio e di prodotto in qualunque punto affiliato.

Molte di queste strutture sono grandi gruppi con decine o centinaia di punti vendita. Il problema, come già analizzato nel caso delle strutture Retail è riuscire a lavorare fortemente sul rapporto con il cliente, cercando di massimizzare la frequenza di visita ed allo stesso tempo cercando di inserire quelle piccole attenzioni che possono incrementare la qualità dell’esperienza vissuta dal cliente.

In un mercato ad acquisto fortemente ripetuto come quello della ristorazione, ogni attività capace di incrementare il tasso di visita ha un impatto crescente sulla marginalità complessiva dell’azienda.

Anche in questo caso le formule più utilizzate sono quelle legate ad uno sconto al raggiungimento di un certo numero di visite o di punti. Ma il motivo per il quale gran parte di queste politiche sono uguali per tutti è che sono politiche sufficienti a generare risultati. E di tanto ci si accontenta.

Ma in molti casi, ciò che appare sufficiente è spesso appena necessario. Il compito più complesso, anche in questi casi, è di alimentare la conoscenza dei e sui propri clienti andando oltre ai tradizionali schemi.

“Conosci il tuo cliente” è un motto sempre valido, ma conoscere davvero qualcuno vuol dire avere un rapporto con la persona che vada al di là del singolo momento del pranzo, cercando al tempo stesso di non essere oppressivi o invasivi. Ci si può accontentare di sfiorare la superficie della conoscenza dei propri clienti o si può provare a lavorare per andare oltre.

Un altro elemento che non deve mai restare fuori dalla valutazione di un corretto strumento di marketing è che non esistono, soprattutto nel campo della ristorazione, i clienti esclusivi.

Pertanto se un’azienda in questo settore si accontenta di un approccio di fidelizzazione appena sufficiente, sarà facilmente esposta all’attacco di altri competitor che compiano qualcosa oltre la soglia della sufficienza e sottraggano crescenti quote di attenzione del cliente.

Se un’azienda non è preoccupata di perdere mercato potenziale, può continuare ad utilizzare i mezzi tradizionali: pubblicità in radio, volantinaggio, tessere fedeltà ecc.

Ma se vuole “stipulare una assicurazione” per proteggere il suo asset principale, ovvero la base clienti, le soluzioni più moderne di Marketing Automation come wixab sono uno degli strumenti più adatti e scalabili per farlo con successo. Misurabile al 100%.